Ecate/Demetra

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Gaetano Fiore nasce nel segno dello scorpione, che per gli antichi era simbolicamente collegato alla dea Ecate, dea dimenticata e solitamente associata alla terribile Kalì indù. Ma essa è invece la rappresentazione del potere femminile libero e dei simboli religiosi della grande madre dipinta dall'anno zero in poi con toni foschi e rifiutata dal mondo patriarcale.

Ecate, per gli antichi, era la dea della luna nuova, vestita di nero, aveva tre facce, una per ogni fase lunare, era terribile perché pretendeva dai suoi adoratori sacrifici di tutti i tipi. Questa è la parte più oscura del mito. Ma Ecate null'altro è se non l'incarnazione della forza cieca e incontrollabile di madre natura, quella che le permette di restare viva anche se ripudiata, maltrattata, sottovalutata, inquinata. Ecate è la forza dei terremoti, l'energia del cambiamento che tocca ogni essere umano e che sembra provenire dal centro della terra. Di questa energia nessuno parla perché essa è invisibile, è difficile poi averne consapevolezza poiché, proprio nel momento del suo manifestarsi, essa ci costringe a rispettare e ad amare, a seguire i ritmi di un mondo perduto.

Demetra, dea delle messi, per gli antichi rappresentava la luna piena. Demetra è molto più rassicurante, è la natura che ci circonda, fatta di alberi, fiori, frutti, quella che cresce selvaggia ovunque nel nostro pianeta anche nell'asfalto e ai bordi delle autostrade. Demetra, luna piena, si situa nel segno del toro, opposto a quello dello scorpione, segno di Ecate. Nello zodiaco tutto è in comunicazione con tutto e ciò che vive da una parte è simile, ma contrario, a una distanza di 180 gradi.

Demetra ed Ecate sono quindi le due facce di una stessa realtà, la rappresentazione e l'espressione della forza germinativa del nostro pianeta.

Ecate sta per i semi, le radici, i tronchi, gli alberi autunnali, spogli e scheletrici, che si materializzano nelle opere di Gaetano Fiore. Ecate è la dea del sottoterra, il grembo oscuro dove tutto nasce, cresce e torna dopo la morte.

Demetra è la terra visibile, simboleggia i fiori, i frutti, le foglie verdi della primavera, la terra fiorita arata e pronta a regalare ciò che è stato coltivato. Demetra è la natura che vediamo in ogni luogo come nelle astrazioni compositive della produzione pittorica di Fiore. 

La figlia di Demetra, la giovane Kore, viene rapita da Ade Plutone e portata suo malgrado negli inferi. Demetra sospetta che nel ratto sia coinvolto anche Zeus (Ade è suo fratello) e per questo pretende la verità dal cielo. Zeus non le dà retta e Demetra si arrabbia talmente tanto da fermare il ciclo vitale di madre natura paralizzandolo in un eterno autunno; furiosa, vaga infine per i campi e chiama a gran voce il nome della figlia. In tal senso Demetra si è trasformata in sua sorella simbolica Ecate.

I temi delle opere di Gaetano Fiore contengono tracce evidenti di questi miti: la terra, il quadrato (suo simbolo), l'albero, la germinazione, il grembo oscuro, creativo degli esseri umani.

Gaetano Fiore possiede anche la luna nel segno del toro, quello di Demetra. Il caso non esiste....

Matteo Pavesi , San Vincenzo, settembre 2010

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